IL FONDATORE DEL METODO
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Il Maestro Antonio Arfé è nato a Napoli, città nella quale ha vissuto fino all’età di 19 anni. Suo padre, collezionista d'armi e frequentatore del T.S.N., sin da piccolo lo ha avvicinato alla materia delle armi da fuoco istruendolo allo smontaggio ed assemblaggio delle stesse, nonché al mondo della balistica. Dopo avere frequentato
la scuola dell’obbligo, ha proseguito gli studi presso il liceo scientifico Arturo Labriola. A 14anni, iscrittosi alla società sportiva “Italsider”, ha cominciato la pratica degli sport da combattimento con la lotta libera, guadagnando dopo qualche anno il terzo posto ai campionati italiani assoluti Juniores. A 16 anni si è iscritto al T.S.N. di Napoli esercitandosi al tiro con pistola e carabina e, dopo qualche anno, si è classificato 2° assoluto nel campionato Italiano di categoria, nella specialità del tiro con la carabina. Terminati gli studi liceali, ha lasciato la città natale per iniziare il percorso professionistico di operatore per la sicurezza dello Stato Italiano ed è stato impegnato sia in Italia che all'estero. Nel corso degli anni, grazie anche alla sua professione, ha frequentato molteplici e continue attività addestrative conseguendo numerosi brevetti e particolari specializzazioni delle quali si elencano "solo quelle divulgabili":

• Master Teacher M.S.S. -Mixed Self-Defence System- (Metodo da lui fondato).

• Istruttore Arti Marziali Filippine;

• Istruttore di tiro rapido in condizioni di criticità;

• Istruttore Safety Driver (Diploma U.S.A.);

• Abilitazione alla guida veloce di veicoli in condizioni di criticità;

• Brevetto Paracadutismo III° grado e di direttore di lancio;

• Brevetto Pilota d’Aviazione Civile;

• Brevetto Sommozzatore;

• Esperto IED (Improvised Explosive Device);

• Specializzato in nanotecnologie elettroniche;

• Specializzato in gestione di segnali analogici/digitali/infrrosso;

• Direttore Tecnico della International Academy of Police Operators;

• Pratica altri sport come equitazione, arrampicata sportiva, guida agonistica di veicoli ecc.


Attualmente vive a Rieti e, unitamente ad i suoi collaboratori, divulga ed insegna il metodo M.S.S. sia in Europa sia nei paesi extra-comunitari.

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LE CARATTERISTICHE DEL METODO
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Il sistema professionale di autodifesa M.S.S.® è stato apprezzato dagli esperti in materia per essere un sistema “a schema aperto”,
senza vincoli, in continua evoluzione, raggruppante le più efficienti tecniche ad oggi conosciute. La sua facilità di apprendimento,
la semplicità di applicazione unita alla sua estrema efficacia , ha fatto si di essere stato già ufficialmente adottato da numerose
organizzazioni governative e non, operanti nel settore della sicurezza. Varie associazioni sportive dilettantistiche (alcune con
presunzione auto appellatesi anche con sostantivi come “Università”, “Ateneo”, ecc.), tentano d’imitare il complesso di tecniche
contenuto nel metodo M.S.S.®, ma il sistema professionale Mixed Self-Defence System è ufficialmente ed unicamente
rappresentato e divulgato dal suo fondatore e dalla sua scuola. Unitamente ad i suoi collaboratori, studia, pianifica ed attua
programmi didattici differenziati, in base alle specifiche esigenze operative delle organizzazioni del comparto sicurezza
(governative e non) che ne richiedono l’apprendimento.

Altro elemento forte del metodo Mixed Self-Defence System è il realismo e la professionalità degli allenamenti. Le simulazioni
di difesa, infatti, vengono eseguite negli specifici spazi ove gli operatori sono chiamati ad esercitare abitualmente la loro attività.

Il Metodo prevede principalmente la difesa “a mani nude” in considerazione del principio della proporzionalità difesa/offesa
dettato dall’art. 52 del Codice Penale, applicandolo
con la simulazione di situazioni reali, al fine di garantire la crescita nella gestione di fasi critiche verificabili.

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COME NASCE IL METODO
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Durante la sua professione, svolta sia in Italia sia all’estero, l’operatore di sicurezza Antonio Arfé ha praticato e studiato diversi
sistemi di autodifesa (MGA, Krav Maga, Spetsnaz, ecc.). Dallo studio degli stessi, estrapolando da ogni metodo le tecniche più efficaci,
di più facile apprendimento, le più veloci e semplici da eseguire, ha creato il metodo M.S.S.® (Mixed Self-Defence System).
Questo sistema è basato quindi sul principio dell’efficacia e della semplicità, sia di apprendimento sia di applicazione. Per essere
utilizzato, esso non richiede né atleticità né potenza muscolare. Questo metodo, infatti, consente di risolvere un qualsiasi tentativo di
violenza attraverso il dolore corporale inflitto all’aggressore e non con il confronto della forza fisica.

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LA PROGRESSIONE
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Il metodo di autodifesa MSS® (Mixed Self-defence System), in base agli utilizzatori finali, è così suddiviso:

Urban Self Defence:

Utilizzatori: Personale civile.
Tecniche: Difesa personale ed immediato abbandono del luogo di aggressione.
E’ diretto alle persone comuni, che non hanno tempo di praticare per mesi o anni dei corsi in palestra ma che, comunque, vogliono
porsi nelle condizioni di fronteggiare qualsiasi tipo di aggressione.



Police Self Defence:

Utilizzatori: Forze dell'Ordine ed Operatori Privati di Sicurezza.
Tecniche: Difesa personale ed immobilizzazione del soggetto.
E’ diretto agli operatori del comparto sicurezza, siano essi di Stato che privati. Oltre alle tecniche di difesa da colpi diretti all’operatore,
sono presenti tecniche per neutralizzare aggressioni dirette a terze persone, nonché metodi d’immobilizzazione e di ammanettamento.



Military Self Defence:
Utilizzatori: Operatori delle Forze Armate.
Tecniche: Difesa personale, attacco ed immobilizzazione del soggetto.
E’ diretto agli operatori delle Forze Armate. Oltre a quanto già previsto nel corso per gli operatori di polizia, data la peculiarità delle
possibili azioni di guerra mirate alla conquista di una postazione, all’incursione in un sito, ecc., sono contemplate anche tecniche
di attacco.

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